Raccontare con disegni, giocattoli e plastilina: animare le proprie storie con la stop-motion tra i banchi di scuola

Raccontare attraverso il disegno, i giocattoli e la plastilina può essere un’attività creativa e coinvolgente per tutti gli studenti, soprattutto nella scuola primaria.
E questi oggetti possono anche prendere vita. Come? Introducendo l’animazione in stop-motion! 

Disegnare, animare i propri personaggi, fargli compiere delle azioni elementari e dargli una voce per creare uno storytelling audiovisivo è stato proprio ciò che Mario Cirillo ha voluto proporre agli studenti di alcune classi dell’IC P. Mattarella nell’ambito del progetto “Archeologia del presente”.
Sperimentando in prima persona la tecnica dell’animazione in stop-motion, l’utilizzo di tablet e la registrazione di voice over, ognuno di loro ha liberato la propria creatività e sviluppato nuove abilità pratiche, lavorando inclusivamente e in sinergia con ogni compagno alla creazione di prodotti audiovisivi. I piccoli partecipanti hanno impostato il proprio piano di lavoro, maneggiando le attrezzature giuste, organizzato i materiali per lo sviluppo della storia e soprattutto imparato ad utilizzare dei semplici programmi per dar vita alla mia dell’animazione in stop-motion.

Raccogliere i ricordi per raccontare il presente: nuovi laboratori creativi tra le classi dell’IC S.Salacone

Con questi scatti vogliamo portarvi in uno degli appuntamenti laboratoriali del progetto “Archeologia del presente”, che in queste settimane ha visto l’avvio di nuove attività. 
Precisamente oggi vi portiamo tra le aule dell’ IC S. Salacone, con i piccoli studenti di alcune classi del plesso Pisacane.

In questo incontro laboratoriale è stata protagonista la grande abilità manuale e creativa di Alessandra Di Bartolomeo. Ha catturato la loro attenzione invitandoli a raccogliere i loro oggetti simbolo del passato e a raccontarne i ricordi ad essi connessi. Pupazzi, oggetti e tanti altri giocattoli sono stati portati a scuola dagli studenti e raccontati ai propri compagni, racimolando i ricordi cari e legati ad ognuno di essi. Creando un momento di condivisione, è stato lo spunto per imparare a ricostruire storie e raccontarle attraverso creazioni artistiche, lavorando in gruppo e in maniera inclusiva.

Scoprire il cinema in classe con “Mi racconto Ti racconto”

Incontrare studentesse e studenti dopo una proiezione per accompagnarli verso una comprensione critica e contestualizzata del titolo visto, aiutarli ad individuare le tematiche significative e ad apprendere le basi del linguaggio cinematografico, è quello che il progetto “Mi racconto Ti racconto” intende fare.
 
Proprio com’è accaduto all’IC Pirotta, dopo la visione di “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”. L’incontro di approfondimento ha coinvolto i piccoli spettatori in un processo didattico anche attraverso il disegno, con la creazione di un proprio orso dalle precise caratteristiche. 

La fotografia per creare uno storytelling: nuovi incontri laboratoriali a scuola

Il progetto “MI RACCONTO TI RACCONTO” continua, coinvolgendo nuove scuole della rete con nuove attività.

All’IC Ghini di Roma, studentesse e studenti del plesso Pirotta hanno sperimentato la fotografia, immergendosi in un laboratorio tutto pratico.
Guidati da Valentina Valente e con l’aiuto di Valentina Borgato, hanno potuto apprendere le basi del linguaggio, la composizione dell’inquadratura e tanti altri piccoli elementi cimentandosi come fotografi, scambiandosi idee e ruoli, e imparando così ad utilizzare anche strumenti differenti, dalle camere professionali agli smartphone.
Raccontare se stessi e raccontare l’altro attraverso uno scatto è possibile, anche divertendosi, ed è questa l’idea di storytelling audiovisivo che sosteniamo e portiamo avanti. 

Continua il progetto “Mi Racconto Ti Racconto”: nuovi incontri laboratoriali

Lasciare spazio alla fantasia e alla creatività per raccontare una storia andando oltre le parole è proprio tra gli obiettivi del progetto “MI RACCONTO TI RACCONTO”, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e che ci vede coinvolti come partner insieme ad una rete di scuole.

All’IC Ghini di Roma, Alessandra Di Bartolomeo ha guidato raccolto i piccoli studenti delle classi partecipanti in un processo di storytelling di gruppo, dando vita a un gioco coinvolgente basato sull’utilizzo di matite, colori, cartoncini, forbici dalla punta arrotondata, colla e ovatta.

Immersi nella realizzazione del proprio cartellone, tra abilità pratiche, scambi di idee e doti artistiche, tutti gli studenti hanno partecipato esprimendosi liberamente e creativamente. I disegni possono raccontare, anche più delle parole!

Creatività audiovisiva e mappatura della periferia di Roma Est per uno storytelling collettivo: questo è Archeologia del presente

Promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola, a favore di una rete di scuole abbracciate dall’IIS “E. Amaldi”, il progetto “Archeologia del presente” ha preso vita negli ultimi mesi.

Tra perlustrazioni urbane, laboratori di storytelling audiovisivo e riuso creativo di film di famiglia, creazione audiovisiva e proiezioni di film nuovi giovani storyteller hanno preso forma.

Tra i primi appuntamenti, una mattinata dedicata alla scoperta del territorio e più precisamene delle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, complesso archeologico che costituisce un polo monumentale di grande valore. Incuriositi dalla storia del luogo e spinti dalla voglia di conoscere a fondo il contesto urbano che lo circonda, i giovani studenti dell’IC Simonetta Salacone si sono lasciati guidare da Flavia Montini per cogliere elementi chiave, spunti e idee utili alla loro creazione audiovisiva. Nuove conoscenze sul linguaggio audiovisivo e sul proprio territorio si sono unite perfettamente durante l’uscita esplorativa e una volta in aula ogni studente ha potuto connettere le sue idee creative con le fasi di realizzazione di un’opera audiovisiva.

Il cinema come strumento di dialogo e inclusione: inizia il nuovo progetto formativo “Mi racconto – Ti racconto”

Nelle settimane passate ha avuto inizio Mi Racconto – Ti Racconto , un nuovo progetto in cui siamo partner. Il progetto mira ad arricchire l’offerta formativa di una rete di scuole di cui è capofila l’IISS Piaget Diaz ed è strutturato come un percorso creativo di storytelling audiovisivo per l’alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo. Diverse attività, tra laboratori creativi, uscite al cinema per la visione di film e attività di Young Programming, si sono sviluppate in queste settimane tra le classi degli Istituti Scolastici partecipanti.

Tra i primi appuntamenti, al Liceo Artistico Vignanello Midossi è iniziato il laboratorio di film making, che ha visto studentesse e studenti cimentarsi alle prese con l’attività di creazione di uno storyboard, organizzazione di un set, macchine da presa, luci e ciak. Un’esperienza che ha permesso a tutti di lavorare, uniti come un vero gruppo di professionisti, mettendo in gioco competenze già acquisite grazie all’indirizzo scolastico e allo stesso tempo consolidando tali competenze e attitudini per nuovi progetti artistici. 

Cinema, dibattiti, disegni: “SguardiAttivi”

Coinvolgere studentesse e studenti delle scuole di ogni grado nei processi di alfabetizzazione cinematografica è tra i principali obiettivi del progetto SguardiAttivi.

Approfondire la conoscenza dell’arte cinematografica e degli elementi del linguaggio filmico è quanto abbiamo fatto tra le classi dell’IC L.Montanari di Rocca di Papa, con la guida di Luca Piermarteri, e dell’IC Donati di Roma, quest’ultimo organizzato anche in collaborazione con Cinefilos APS

Ogni incontro didattico è sempre un’occasione per far esprimere gli studenti attraverso l’arte e in relazione agli argomenti discussi insieme, per questo siamo sempre fieri di mostrare qualche loro creazione realizzata tra i banchi di scuola. Non sono mancati anche gli appuntamenti di dibattito sul cinema e la visione dello spettatore, momenti in cui invogliamo tutti a partecipare con le proprie considerazioni e domande, come avvenuto tra gli studenti del Liceo Scientifico Ignazio Vian di Bracciano.

Film e colori in classe con “Behind the Light”

Quando portiamo il cinema in classe portiamo anche matite e colori!

A volte, per coinvolgere in maniera partecipativa gli studenti nei processi di alfabetizzazione sul film e attraverso il film, è necessario adottare strategie e metodologie in linea con la loro età e con i loro interessi. Per questo, decidiamo anche di lasciarli esprimere attraverso il disegno. Come è avvenuto tra le classi dell’IC Rugantino di Roma dopo la visione del film “Anna Frank e il diario segreto” e con i piccoli studenti della scuola dell’infanzia e primaria dell’IC Vanni di Viterbo dopo aver visto “Gruffalò” e “Ernest e Celestine”.

Gli studenti hanno creato una pagina del loro diario segreto, ispirati da Anna Frank, i piccolissimi alunni dell’infanzia hanno realizzato collettivamente  il mondo ricco di elementi naturali che hanno esplorato con il Gruffalò, mentre i ragazzi più grandi hanno immaginato il loro mondo senza pregiudizi come Ernest e Celestine.

Proiezioni cinematografiche e incontri didattici si susseguono tra le classi di SguardiAttivi

La seconda edizione del progetto è ricca di appuntamenti, tra proiezioni di film scelti dai partecipanti e incontri di alfabetizzazione cinematografica fondamentali per una conoscenza critica dei titoli.

A dicembre abbiamo organizzato nuovi incontri didattici a carattere cinematografico per gli alunni dell’IC D.Cambellotti di Rocca Priora e dell’IC L.Montanari di Rocca di Papa, ma anche una proiezione a scuola di “La mafia uccide solo d’estate” seguita da un incontro di alfabetizzazione all’IC Sangallo per gli studenti di II e III media.

Gli scatti, invece, raccontano due momenti che riteniamo fondamentali per la crescita del rapporto tra giovani spettatori e arte cinematografica.
Da un lato la preparazione alla visione, come l’incontro pre-visione de “Il grande dittatore” alle classi terza media dell’IC Maffi che ha permesso loro di conoscere Charlie Chaplin. Dall’altro, l’approfondimento post-visione con l’analisi degli elementi chiave del film, come accaduto in forma ludica e creativa con gli studenti dell’IC Nicolai dopo “L’invasione degli orsi in Sicilia” e “La canzone del mare”.